L'ARCO STORICO

Il motto “Mercenarii milites” campeggia sul vessillo e nel logo del Gruppo Storico degli arcieri certaldesi, ispirandosi alla storia e all’affascinante leggenda della città di Semifonte, fondata dagli Alberti nel XII secolo, che cercò di rivaleggiare con una Firenze sempre più in espansione.

La città fu distrutta dall’esercito fiorentino intorno 1202 e alcuni degli scampati  trovarono rifugio a Certaldo dove ancora oggi esiste una Porta Alberti con il suo arco a sesto acuto.

Da sottolineare poi un altro importante punto di riferimento storico e culturale: nel tardo medioevo, nel corso della seconda metà trecento, fece la sua comparsa il capitano di ventura John Hawkwood, italianizzato in Giovanni Acuto dal cronista fiorentino Filippo Villani.  A capo dalla sua compagnia di soldati di ventura si mise al servizio  di vari potentati italiani: combatté per la Repubblica di Pisa per poi passare al soldo della Repubblica fiorentina e mori a Firenze con tutti gli onori nel 1394.

Giovanni Acuto ci interessa perché  con la sua compagnia introdusse nell’Italia di allora l’uso del temibile long bow, l’arco lungo di tipo inglese, che il nostro gruppo utilizza per allenarsi al campo di tiro di Canonica e nelle molteplici gare e rievocazioni storiche a cui partecipa.

Il connubio tra la memoria dei profughi di Semifonte e l'efficacia militare dei mercenari tardo medievali fornisce alla nostra compagnia una solida base storica e di grande impatto per le rievocazioni.

In realtà i nostri storici fanno uso di molteplici tipi di arco e frequentando il campo se ne possono vedere e provare di ogni tipo fatti con le diverse essenze di legno: tasso, nocciolo, robinia, frassino ecc. 

Non mancano fra una volée e l’altra, nei momenti di pausa sotto l'ombra degli alberi sulla linea di tiro, vivaci scambi di opinioni sugli aspetti ricostruttivi degli archi nelle loro diverse fogge e origini, sulle faretre, su come fare le frecce migliori e sul tiro istintivo.

Giovanni Acuto

La Compagnia degli arcieri storici

Il Gruppo nasce ufficialmente nel 1997 e si compone di una trentina di arcieri/e:  rievoca le gesta degli arcieri nel contesto storico e culturale fra il XIII e il XIV secolo seguendo una ricostruzione fedele degli archi, delle frecce e delle faretre, dei costumi e delle armi dell’epoca medievale.

Fa parte della LAM - Lega Arcieri Medievali  che riunisce arcieri storici e appassionati di arco medievale offrendo un calendario di eventi, di rievocazioni e competizioni in tutta Italia: 87 gruppi associati.

Partecipa inoltre al circuito itinerante del "Torneo dei Castelli" che coinvolge centinaia di arcieri provenienti da tutta la regione che si sfidano con l'arco storico: ad oggi il torneo coinvolge diverse località come Pescia, Campiglia, Santa Fiora; Scansano, Volterra ecc

Uno dei momenti più alti per la nostra compagnia è l'organizzazione,  in una delle prime domeniche di maggio,  con lo sfondo dell'affascinante borgo di Certaldo Alto, della prima gara della stagione di tiro con l'arco storico del circuito della Lega Arcieri Medievali. Sono previste diverse tappe di qualificazione in diverse località e finali per decretare i campioni nazionali assoluti, sia individuali che a squadre.

Centinaia di arcieri da ogni parte d'Italia si radunano, suddivisi per gruppi, di appartenenza, per dare vita a una competizione emozionante e ridanciana.

Al termine della gara un ricco pranzo attende tutti i partecipanti, con deliziose portate cotte al forno e alla brace, preparate direttamente al campo di tiro di Canonica dai cucinieri della compagnia Arcieri Certaldesi.

Forse il gesto antico di tendere l'arco e lo scoccare di una freccia esercitano ancora un fascino intrigante su grandi e piccoli, come se facesse parte del nostro DNA,    trovando la sua massima espressione nel tiro istintivo.

Contatti per la Compagnia arco storico

Marco Bencivenni: Tel 3491906355; email: marcobencivenni_1957@libero.it

Antonio Ingenito: Tel 3382997212; email: archistoricicertaldo@virgilio.it

Email: arciericertaldesi@live.it