Tiro con l'arco: tra natura e passione nel Parco di Canonica

Il terreno su cui sorge il campo è incastonato nel suggestivo Parco Collinare di Canonica, offrendo agli arcieri un'esperienza unica tra ampi prati e boschi rigogliosi. Le strutture sono adatte a tutti, dai principianti ai più esperti. 

La sua conformazione naturale si articola in due zone distinte, ma perfettamente integrate, per soddisfare ogni esigenza dell’arciere.

  • L'Ampio prato per ogni livello: davanti all'accesso si estende una vasta area a prato di circa 8000 mq, punteggiata dall'ombra accogliente di diversi aceri campestri in ricordo di quanto sostenevano le viti “maritandole”, biancospini, cipressi, frassini, platani, tre vecchi peri, ecc. Qui troviamo 16 linee di tiro che spaziano dagli 8 metri, ideali per i bambini e per chi si avvicina per la prima volta a questo sport, ai canonici 18mt, poi 20, 30, 40, 50 fino ai 90 metri, per gli arcieri più esperti in cerca di nuove sfide.
  • L'Avventura del bosco: H&F e 3D. Sulla sinistra, in posizione più arretrata rispetto all'ingresso, si sviluppa un'area boschiva di circa 5000 mq. Questo affascinante vecchio bosco ceduo, arricchito da belle querce ad alto fusto, ospita l'emozionante percorso H&F e 3D. Qui, tra la vegetazione, si simulano le dinamiche di una battuta di caccia con sagome di animali, regalando un'esperienza coinvolgente e realistica che mette alla prova precisione e istinto.

Accessibilità e Stagionalità

Il campo è un'oasi per gli arcieri, accessibile a piedi tutto l'anno. L'apertura e l'allestimento completo per la bella stagione sono fissati per il mese di aprile; la chiusura autunnale per l'inverno varia a seconda dell'andamento meteo. Anche durante i mesi più freddi e con meno ore di luce, il campo non si ferma del tutto: alcuni paglioni restano dislocati sul prato, permettendo di tirare nelle belle giornate di sole, così come le sagome del percorso nel bosco rimangono fisse, garantendo opportunità di pratica anche “fuori stagione”.

Il campo è inoltre accessibile ai diversamente abili, con un bagno apposito presente nella parte coperta, per garantire comfort e inclusione a tutti.

La parte coperta del campo

Dall’area di ingresso, sulla sinistra tra la zona boschiva/arbustiva e il prato, si trovano due tettoie in legno realizzate interamente dai soci arcieri. Sotto la prima è allestita la zona cottura, con forno, barbecue, piano in pietra lavica, acqua corrente e altre dotazioni. La seconda tettoia è la zona ristoro, pensata per accogliere comodamente a tavola circa 100 persone.
Alla destra della zona ristoro sono presenti alcune capanne in legno con funzioni diverse: una stanza con frigorifero e macchina del caffè, un piccolo magazzino, un locale per il rimessaggio degli attrezzi e i servizi igienici, accessibili anche alle persone con disabilità.
Il filo conduttore di questi spazi è la socializzazione durante le gare che vedono impegnati gli Arcieri Certaldesi insieme ad associazioni provenienti da tutta Italia. Oltre alle gare il campo è a disposizione per altre iniziative come il 25 aprile e il 1° maggio, o giornate di solidarietà con ospitalità dei bambini saharawi, visite degli anziani della RSA, giornata AVIS, la presenza dei campi solari dal 15 giugno al 30 luglio e altro ancora.
Il filo conduttore di questi spazi è la socializzazione durante le gare, e il dopo gara, che vedono impegnati gli Arcieri Certaldesi insieme ad associazioni provenienti da tutta Italia. Oltre alle gare il campo è a disposizione per altre iniziative come il 25 aprile e il 1° maggio, o giornate di solidarietà con ospitalità dei bambini saharawi, visite degli anziani della RSA, giornata AVIS, la presenza dei campi solari dal 15 giugno al 30 luglio e altre iniziative.